Top dressing: la sabbiatura del prato

In presenza di avvallamenti e per evitare che questi si trasformino in buche si può intervenire con una tecnica ormai nota e diffusa nel panorama del verde: il top-dressing o sabbiatura.

Il top-dressing è la pratica di ricopertura degli avvallamenti, o fori (se si è eseguita una carotatura ad esempio) con della sabbia mescolata a torba.

Questa si esegue per prevenire problemi di drenaggio, di compattamento o ristagno e quindi per ristabilire la giusta composizione di elementi nel terreno. Inoltre aiuta l’attecchimento dell’erba seminata e a rinvigorire le vecchie piantine.

È normale che durante la stagione, i tappeti erbosi subiscano cambiamenti della struttura dovuti all’eccessivo calpestio. Il terreno si compatta e per questo motivo aumenta anche la quantità di feltro.

Con il top dressing si tenta di porre rimedio a tutte queste problematiche. Si migliora la struttura del terreno (grazie al decompattamento) e si impedisce lo sviluppo massivo di feltro. può inoltre proteggere il prato dal gelo invernale e ridurre la proliferazione di malattie.

Come eseguire il top-dressing

Il top dressing si esegue solitamente a seguito di un’arieggiatura o di una bucatura.

Il periodo più idoneo per effettuare il top dressing è il mese di settembre, “non è vietato” eseguirlo anche a febbraio, marzo, aprile od ottobre.

Come eseguire questa importante tecnica di manutenzione del prato ?

Iniziare le operazioni quando il terreno è del tutto asciutto. Procedere con la distribuzione della miscela di terra e sabbia. Cercate di scegliere un miscuglio che rispetti la composizione e la granulometria del vostro terreno.

  • Tagliamo ad un’altezza minima di 2,5 cm
  • Rimuoviamo il feltro del prato incidendo leggermente la superficie (verticut)
  • Riseminiamo le aree diradate
  • Distribuiamo il materiale. Una proporzione accettabile potrebbe essere 70% sabbia e 30% torba. Questo può variare a seconda del terreno come vedremo in seguito
  • Livelliamo con una rete metallica

Se gli avvallamenti sono profondi è necessario procedere in maniera più invasiva. Si toglie la zolla di terra interessata con un badile, si livella con un rastrello e si aggiunge il miscuglio di sabbia e torba. Infine riponiamo la zolla rimossa precedentemente.

In alternativa si può aggiungere terriccio fino a colmare l’avvallamento e si procede seminando.

Quale strumento utilizzare per la sabbiatura?

Per spargere la sabbia si può utilizzare piccoli sabbiatori da spingere a mano dotati di rullo che setaccia il materiale. Su campi da calcio si utilizzano veri e propri carri spandisabbia dotati anche essi di rullo e spargitore e trainati (o portati) da macchine trattrici.

Carico di sabbia con la pala di un trattore

Quale sabbia utilizzare per il top-dressing

La miscela da “spargere” è composta da prevalentemente sabbia e una parte minore di torba.

La sabbia raccomandata dagli esperti ha una granulometria non superiore ai 2 mm ed è silicea. Quella del letto dei fiumi può andare bene.

Una quantità realistica da spargere sulla superficie è tra i 2 e i 4 litri per metro quadrato, 2kg per mq. Questo può variare a seconda delle necessità di modificare la struttura del terreno.

I vantaggi del top-dressing

Il top dressing può apportare numerosi benefici alla salute del prato quali:

  • Migliorare la degradazione della sostanza organica
  • Evitare la formazione di feltro
  • Migliorare il drenaggio
  • Aiutare l’apparato radicale nell’assimilare le sostanze nutritive
  • Evitare lo sviluppo di agenti patogeni o fungini
  • Favorire scambi gassosi con la rizosfera
  • Rendere i terreni argillosi più adatti alla crescita vegetativa
  • Aiutare la germinazione dell’erba appena seminata
  • Proteggere il prato dal gelo invernale
  • Migliorare le condizioni ambientale per i microrganismi

Strati del suolo sotto un tappeto erboso: il ruolo della sabbia

Possiamo suddividere il terreno in:

  • Strato attivo – ricco di sostanza organica ed elementi nutritivi
  • Strato inerte – più compatto e meno fertile, per consentire l’espansione radicale deve essere    sufficientemente “morbido”.
  • Sottosuolo – ha l’importante funzione di drenare l’acqua che penetra nel terreno. Può essere simile allo strato inerte ma non deve essere né troppo impermeabile né troppo permeabile per evitare ristagni idrici e l’eccessivo drenaggio.
  • Substrato
  • Strato di pietre e roccia

Il terreno è quindi formato da una parte solida organica (humus), da una parte solida inorganica come i minerali, da una componente liquida e da una parte gassosa.

I principali elementi solidi sono calcare, argilla e sabbia (silice).

La proporzione ideale nei tappeti erbosi è data dal 60% di parte solida e il restante 40% suddiviso tra parte liquida e gassosa con la prevalenza di quest’ultima. L’aria infatti è importante perché ossigena le radici e occupa gli spazi vuoti lasciati dall’azione erosiva dell’acqua, impedendo al terreno di compattarsi troppo.

Ogni terreno può variare la sua “natura” a seconda del tipo di particelle presenti in esso.

I terreni più compatti sono formati da sostanza argillosa con una granulometria molto fine, intorno ai 0,002 mm. La compattezza di questi terreni ostacola la crescita dell’erba. In questo caso, prima della semina si deve procedere con il top-dressing con una dose abbondante di sabbia fine (0,2 mm di diametro massimo).

Nei terreni sabbiosi si viene a creare una situazione di drenaggio eccessivo che non permette alle radici di nutrirsi. In questo caso si dovrà rimediare aggiungendo torba.

Nei terreni equilibrati si ha la giusta quantità di elementi equilibrati tra sabbia e argilla e quelle più grandi. In questi terreni l’apparato radicale si sviluppa al meglio perché l’acqua drena e non ristagna e gli scambi gassosi avvengono facilmente.

La sabbia gioca un ruolo fondamentale nell’equilibrare la struttura fisica di un terreno. Nel nostro Paese i terreni perfetti per tappeti erbosi rigogliosi sono molto rari. In fase di costruzione e mantenimento siamo costretti a intervenire aggiungendo sabbia per fare in modo che il prato possa svilupparsi in modo prospero.