Tagliare l’erba: come e quando farlo

Tagliare l’erba può avere una funzione ornamentale, di regolamenzione del gioco (golf e calcio) o, nei casi in cui l’erba è cresciuta troppo, solamente di rendere la superficie praticabile.

Infatti quando l’erba diventa troppo alta tende diradarsi e il tappeto non risulta più così fitto, quindi, una volta eseguito il taglio, bisognerà procedere con delle operazioni di ripristino.

Queste operazioni raramente vengono svolte in contesti al di fuori del giardino di casa. Si pensi ad esempio ai cigli dell’autostrada dove l’erba è più un impedimento che un ornamento.

Per avere un manto erboso forte con un apparato radicale che si sviluppi in profondità  è tassativo tagliare con regolarità, ogni settimana, o perlomeno non superare i 10 giorni tra un taglio e l’altro. Questo vale per il prato di casa, per contesti sportivi la questione è molto più articolata.

Prima di approfondire il taglio dell’erba eseguito nei diversi contesti cerchiamo di riassumere quali sono le principali tecniche di taglio e con quali strumenti si eseguono.

Taglio rotativo

Il taglio rotativo è quello svolto dalla maggioranza delle tosaerba in commercio. Il piatto di taglio è composto da una scocca e da una o più lame che , a seconda dell’esigenza e della conformazione dell’apparato di taglio, possono eseguire la funzione di raccolta o la funzione mulching. Piccola nota: non confondete il taglio rotativo con quello elicoidale ! Ancora oggi si legge su alcune pagine internet che chi scrive confonde le due tipologie di taglio. Anche se può venir spontaneo definire elicoidale il taglio di una classica tosaerba, non sbagliate, si tratta di lame rotative. La struttura di una macchina a taglio rotativo è completamente differente da una macchina a taglio elicoidale ! Le due parole non sono sinonimi

Taglio elicoidale

Il taglio elicoidale rende la superficie erbosa molto più omogenea e compatta. È praticata per scopi di gioco (ma anche ornamentali) nel golf e nel calcio. Le macchine sono composte da cilindri formati da lame elicoidali. Il cilindro ruota su sé stesso e nel momento in cui una di queste lame incontra una barra regolabile chiamata controlama i fili d’erba vengono recisi. La precisione con cui tagliano queste macchine può raggiungere il decimo di millimetro. Anche se non siete del mestiere vi sarà comunque capitato di vedere le singole elicoidali (singole perché composte da un elemento di taglio) che tagliano e pettinano i campi di calcio negli stadi prima di una partita.

Apparato di taglio elicoidale

Taglio con filo

Il taglio con filo viene eseguito con i decespugliatori. Non serve che vi spieghiamo cosa siano. Il filo va scelto con esperienza. Non utilizzate fili di grosso diametro se avete macchine poco prestanti. In generale non è mai buona prassi utilizzare fili troppo spessi, andreste a sforzare inutilmente le macchine.

Come tagliare l’erba alta: taglio con trincia

La trincia viene utilizzata per operazioni di “pulizia” in quei contesti dove l’erba è diventata ingestibile. Si può allestire un trattore con trincia, una macchina frontale oppure procedere con macchine da seguire a piedi per raggiungere pendenze altrimenti inarrivabili.

Perchè tagliare l’erba

L’esigenza di tagliare l’erba nasce prettamente dal gusto estetico quando ci riferiamo al prato di casa. In contesti più trascurati, invece, diventa una necessità: evitare di ritrovarsi una giungla e tornare quindi a poter usufruire di una superficie (campi abbandonati e incolti, terreni montani ecc…). In questo caso sarà necessario intervenire con tosaerba allestiti con trince specifiche.

In contesti sportivi, come accennato precedentemente, i bisogni di un taglio regolare dipendono dalle necessità di gioco. (scorrevolezza della pallina, resistenza meccanica ai contrasti tra calciatori).

Come tagliare l’erba: caso per caso

Tagliare il prato di casa in modo adeguato significa portarlo alla condizione migliore per potersi allargare e infittire.

Il momento ideale per tagliare il prato è la mattina ma non è sconsigliato farlo alla sera purché si evitino le ore più calde d’estate e la brina e il gelo d’inverno.

Non bisogna mai effettuare il taglio su erba troppo umida.

Il prato deve essere sempre asciutto. Il taglio è un’operazione invasiva e acqua e umidità non fanno altro che propagare agenti patogeni. Utilizzare lame ben affilate per evitare che l’erba venga strappata.

Altezza taglio del prato

La regola del 1/3 di taglio stabilisce che non si debba asportare oltre i 2/3 dell’erba. Quindi se l’erba è alta 9 cm non bisogna tagliarne più di 6cm. Questa regola vale in tutti i contesti anche in campi da calcio e da golf. Quindi se si vuole un erba bassa come quella di un green di un campo da golf, oltre ad avere macchine specifiche, bisognerà intervenire con più frequenza.

In campi da calcio professionali l’altezza dell’erba ideale gravita attorno in un intervallo che va da 2,5 cm ai 3 cm. Nei campi da golf la questione è più complessa: ogni zona del campo rispetta altezze differenti a seconda di quello che il gioco richiede.

In campi da calcio professionali l’altezza dell’erba ideale gravita attorno in un intervallo che va da 2,5 cm ai 3 cm.

Nei campi da golf la questione è più complessa: ogni zona del campo rispetta altezze differenti a seconda di quello che il gioco richiede.

Quante volte tagliare il prato

Non esiste una regola precisa. Questo può variare a seconda della stagione e dipende dall’intensità di crescita dell’erba. Se l’erba “scappa” e supera i 10 cm bisogna procedere eseguendo più tagli, per evitare di infrangere la regola dell’ 1/3, soprattutto nel periodo di massima crescita del prato.

Durante I mesi di massimo sviluppo vegetativo, Marzo – Aprile – Maggio, la frequenza di taglio sarà chiaramente più alta.

Nell’incominciare la stagione estiva è tassativo non stressare il prato per avere la più alta resa ornamentale possibile. Diminuirà la frequenza di taglio ma bisognerà eseguire l’operazione lasciando il taglio qualche centimetro più alto rispetto al periodo primaverile (da 2 cm a massimo 5 cm ).

L’ultimo taglio si effettua verso Novembre, poi l’erba andrà in letargo e bisognerà lasciarla in pace fino a nuova primavera.

 

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